Vendere su Amazon: quanto costa davvero, e come scegliere il prodotto (2026)

Vendere su Amazon: quanto costa davvero, e come scegliere il prodotto (2026)

Commissiona la tua ricerca

Vendere su Amazon nel 2026: i due piani, le commissioni per categoria, le tariffe della Logistica di Amazon, la soglia DAC7, un conto completo su un prodotto, e come capire se il prodotto si vende prima di comprare la merce.

Di Giampaolo Mangiaracina · Aggiornato il 1 ottobre 2026

Aprire un account da venditore su Amazon è facile. La parte difficile è un'altra: scegliere un prodotto che la gente cerca, a un prezzo che lascia un margine dopo le commissioni di Amazon. Le piccole e medie imprese italiane hanno venduto su Amazon per oltre 4 miliardi di euro nel 2025 (Amazon, luglio 2026), quindi si può fare. Ma molte guide si fermano all'iscrizione, e ripetono regole che non esistono.

Questa pagina ti dà i costi veri, presi dai listini di Amazon di ottobre 2026, un conto completo su un prodotto, e un modo per capire se il prodotto si vende prima di comprare la merce. Una cosa da sapere: Humatic è un panel di persone verificate, uno dei modi per fare le interviste di cui parliamo più sotto. Lo diciamo lì, e in pagina non ci sono link di affiliazione.

I due piani, e il limite che non c'è

Amazon ha due piani di vendita (prezzi):

  • Individuale: 0,99 euro per ogni unità venduta, senza canone;
  • Professionale: 39 euro al mese, IVA esclusa, qualunque sia il numero di unità.

Molte guide scrivono che il piano individuale ha un tetto di 40 articoli al mese. Non è così: Amazon scrive «Vendi meno di 40 articoli al mese» come indicazione di quando conviene il piano individuale. Il conto è semplice: sopra le 40 unità al mese, 0,99 euro a unità superano i 39 euro del canone.

Per iscriverti servono un documento d'identità e, a seconda dell'attività, una partita IVA in un Paese europeo (Amazon, vendere online).

Le commissioni per categoria

Su ogni vendita Amazon trattiene una commissione, che dipende dalla categoria: per la maggior parte fra l'8% e il 15% del prezzo. Due esempi dal listino di ottobre 2026:

Categoria Commissione
Prodotti per la casa 8% fino a 20 euro, 15% sopra
Prodotti alimentari e gourmet 5% fino a 10 euro, 15% sopra

Le percentuali cambiano spesso, e Amazon le ha ridotte per alcune categorie fra dicembre 2025 e gennaio 2026: prima di fare i conti, apri il listino della tua categoria.

La Logistica di Amazon

Con la Logistica di Amazon (FBA) mandi la merce nei magazzini di Amazon, che la spedisce, gestisce i resi e il servizio clienti. Si paga a pezzo spedito. Per un pacco piccolo spedito in Italia, dalla scheda in vigore dal 1° luglio 2026 (tariffe FBA):

Peso Tariffa per pezzo
Fino a 150 g 4,13 euro
Fino a 400 g 4,54 euro
Fino a 900 g 4,95 euro
Fino a 1,9 kg 5,14 euro

A questo si aggiunge lo stoccaggio mensile, a metro cubo, più caro da ottobre a dicembre e per la merce ferma a lungo. Chi compra troppa merce lo paga due volte: con i soldi immobilizzati e con l'affitto dello spazio.

Il conto su un prodotto

Un esempio, con i numeri del listino: un oggetto per la casa venduto a 18 euro, che pesa 300 grammi, spedito con la Logistica di Amazon, con il piano Professionale.

Voce Euro
Prezzo di vendita 18,00
Commissione Amazon, Prodotti per la casa: 8% −1,44
Logistica di Amazon, pacco piccolo fino a 400 g −4,54
Resta, prima del costo del prodotto 12,02

Da qui vanno tolti il costo del prodotto, il trasporto fino al magazzino di Amazon, lo stoccaggio, la quota del canone di 39 euro al mese, la pubblicità dentro Amazon e le tasse. Se il prodotto ti costa 6 euro e ne vendi 100 al mese, il canone pesa 39 centesimi a pezzo: resta un margine. Se ne vendi 10, pesa 3,90 euro a pezzo, e il margine sparisce. Il numero che decide tutto è quante unità venderai, ed è proprio quello che non sai prima di cominciare.

Il fisco, e la soglia che molti sbagliano

Amazon comunica al fisco i dati dei venditori: lo prevede la direttiva europea chiamata DAC7. Si salva solo chi ha fatto meno di 30 vendite e incassato non più di 2.000 euro in un anno (direttiva (UE) 2021/514, allegato V). Le due condizioni devono valere insieme: basta superarne una, per esempio 30 vendite di oggetti piccoli, per essere comunicato.

La comunicazione non è una tassa, ma dice al fisco che vendi. Se lo fai con abitualità, servono la partita IVA e le regole di un'attività d'impresa: parlane con un commercialista prima di cominciare, non dopo.

Come capire se il prodotto si vende, prima di comprare la merce

1. Qualcuno lo cerca?

Cerca il prodotto su Amazon e su Google. Su Google, lo strumento di pianificazione delle parole chiave di Google Ads (gratuito) ti dice quante persone cercano quel tipo di prodotto ogni mese. Un prodotto che nessuno cerca si vende solo con la pubblicità, che dentro Amazon si paga a clic.

2. Cosa comprano oggi, e cosa non gli piace?

Le recensioni negative dei concorrenti sono una miniera: dicono cosa manca ai prodotti che ci sono già. Ma dicono cosa pensa chi ha già comprato, non chi non compra. Per sapere perché qualcuno non compra, bisogna chiederglielo, con domande sui fatti:

Domanda debole Domanda che regge
Compreresti questo prodotto? L'ultima volta che hai comprato qualcosa di simile, dove l'hai preso e quanto l'hai pagato?
Ti piace? Cosa non ti è piaciuto di quello che hai adesso?
Lo pagheresti 18 euro? Quanto hai speso l'ultima volta? Hai scelto il più economico? Perché?

Perché non chiedere direttamente «lo compreresti?»: in uno studio sui computer, il 15,3% degli intervistati ha detto che ne avrebbe comprato uno entro un anno, e lo ha fatto il 5,7% (Sun e Morwitz, 2010). Le intenzioni gonfiano, i comportamenti no.

Le persone le trovi nella tua rete, nei gruppi online di chi usa quel tipo di prodotto, o in un panel. Humatic è un panel di persone verificate con il documento: ci dici chi vuoi ascoltare (per esempio, chi ha comprato online un prodotto di quel tipo negli ultimi sei mesi) e cosa vuoi capire, la nostra AI le intervista in chat e ricevi la sintesi e le trascrizioni. Chi risponde riceve un buono regalo da 10 a 40 euro.

3. Ordina poco, la prima volta

La prima spedizione al magazzino di Amazon serve a misurare, non a guadagnare. Meno merce vuol dire meno stoccaggio e meno soldi fermi se il prodotto non gira.

Gli errori che si vedono di più

  • Credere al limite dei 40 articoli. È un'indicazione di convenienza, non un tetto.
  • Fare il conto senza la logistica. Su un prodotto da 18 euro, Amazon trattiene circa 6 euro fra commissione e spedizione, prima di tutto il resto.
  • Sbagliare la soglia DAC7. Basta superare 30 vendite, o 2.000 euro, per essere comunicato.
  • Comprare troppa merce al primo ordine. Lo stoccaggio costa, e costa di più a fine anno.
  • Scegliere dalle classifiche dei più venduti. Le hanno lette anche tutti gli altri.

In breve

Vendere su Amazon costa il canone (o 0,99 euro a unità), una commissione fra l'8 e il 15% e, con la Logistica di Amazon, da 4 a 5 euro circa a pacco piccolo. Su un prodotto da 18 euro restano circa 12 euro prima del costo della merce. Il numero che decide se guadagni è quante unità vendi: si stima prima di comprare la merce, guardando chi lo cerca e chiedendo a chi compra cosa usa oggi, e si misura con un primo ordine piccolo.

Ascolta il tuo mercato prima di investire

Scegli chi ascoltare fra le persone verificate del nostro panel: la nostra AI le intervista in chat: tu scopri cosa fanno oggi, quanto spendono e cosa le frena. Serve prima di lanciare un prodotto, di fissare un prezzo o di presentare un bando. Paghi solo le interviste che ricevi.

1Ci dici cosa vuoi capire e da chi.

2La nostra AI intervista persone reali e verificate del tuo pubblico.

3Ricevi la sintesi ragionata e le trascrizioni integrali.

Progettiamo insieme la tua ricerca

Dall’altra parte del tavolo

Chi lancia un’impresa ha bisogno di sapere cosa pensano persone come te. Rispondi alle sue ricerche in chat: un quarto d’ora, un buono regalo da 10 a 40 euro.

Ti potrebbe interessare anche

Validare un'idea, passo per passo

Soldi e soci

Vendere online

Chi ha scritto questa guida

Giampaolo Mangiaracina

Giampaolo Mangiaracina — fondatore di Humatic

Nel 2013 ha fondato FadPro, piattaforme e contenuti formativi per clienti corporate, acquisita nel 2019 dalla Graduate School of Management del Politecnico di Milano. Nel 2025 ha fondato CityAdvisor.ai, piattaforma di urban intelligence che misura la competitività di Milano strada per strada. Da oltre dieci anni guida squadre che portano prodotti digitali dall'idea alla consegna, e oggi sistemi di intelligenza artificiale.

Le cifre qui riportate sono quelle delle fonti citate, lette a ottobre 2026. Le indicazioni su tariffe, fisco e obblighi di comunicazione sono informazione generale, verificata sulle fonti citate alla data dell'aggiornamento: non sono una consulenza fiscale. Le tariffe di Amazon cambiano: ricontrollale prima di vendere, e verifica il tuo caso con un commercialista.

LinkedIn · Crunchbase